Lo avrebbero tenuto segregato in casa. Lo avrebbero costretto a mangiare cibo per cani. E gli avrebbero rubato 80mila euro in un paio di anni.
Vittima: un pensionato udinese di 61 anni affetto da uno stato di deficienza psichica. I suoi aguzzini: la figlia 29enne e il compagno 45enne di lei.
Secondo il Gup di Udine, che ha rinviato i due a giudizio per circonvenzione d'incapace e maltrattamenti, la coppia avrebbe costretto l'uomo a vivere chiuso in casa e a nutrirsi soltanto di cibo per cani. Inoltre, dal 2008 al 2010, la donna e il compagno avrebbero "spillato" circa 80mila euro all'anziano.
Fonte: totay