Lo stress è indubbiamente una delle patologie più discusse del momento, ma anche una di quelle che vengono (purtroppo) perse più sotto gamba, poiché la maggior parte delle persone ignora gli effetti devastanti che può avere sull’organismo e sulla psiche. Ad oggi infatti il grado di stress nella società moderna è cresciuto a dismisura, e ciò non può che essere un male per noi.
Lo stress ad alti livelli può portare a sviluppare
patologie psicologiche e
psichiatriche anche di grave entità, come disturbi d’ansia, depressione e, talvolta, può esitare persino in suicidio. Inoltre sempre più medici suggeriscono una correlazione tra
l’aumento del grado di stress e la possibilità di sviluppare patologie come i
tumori. Ma ci sono segnali che il nostro corpo ci dà per farci capire quando stiamo raggiungendo la soglia del limite, come ad esempio frequenti
mal di testa.
Un’altra caratteristica tipica dello stress è il
calo del desiderio, che in lingua anglofona viene definito “sex drive”. Il sex drive altro non è che una risposta fisiologica dell’organismo che reagisce ad un carico eccessivo di stress
inibendo la libido; ciò significa non solo che sarete meno propensi ad avere rapporti sessuali, ma tutta la vostra
sfera emotiva potrebbe risentirne fortemente.
Un altro indicatore preoccupante che il corpo ci dà quanto raggiungiamo elevati livelli di stress è la
sindrome dell’intestino irritabile, un complesso di sintomi che comprendono dolori intestinali, meteorismo e defecazione alterata. Stomaco ed intestino sono
particolarmente sensibili alle somatizzazioni, e lo stress può mettere a dura prova l’apparato digerente fino a farlo letteralmente ammalare a livello fisiologico.
Sempre rimanendo in tema di
alimentazione, lo stress può portarci a sviluppare condotte dannose per il nostro corpo facendoci perdere del tutto l’appetito, o viceversa
spingendoci a mangiare anche più del necessario (fame nervosa). In questo secondo caso il rischio di superare la soglia del sovrappeso, in alcuni casi persino dell’obesità, è molto alta: non è raro che persone obese
ritrovino un peso ideale solamente dopo essere riuscite a ritrovare la serenità mentale.
Anche le
difese immunitarie risentono enormemente dello stress: quando la nostra mente è messa a dura prova tutto si ripercuote sul nostro organismo, ma è stato dimostrato che
periodi altamente stressanti coincidono con preoccupanti cali di efficacia delle difese immunitarie. Ciò ha come ovvia conseguenza il fatto che sarà molto più semplice
ammalarci in questi periodi, perché il corpo farà molta più fatica a difendersi.
Elevati livelli di stress favoriscono inoltre l’insorgenza di
patologie cardiache come gli infarti. Lo stress aumenta la pressione sanguigna, deteriorando le arterie e aumenando il rischio di trombosi, ma non solo: persone molto stressate hanno più probabilità di incorrere in
ictus ed
aneurismi, soprattutto una volta passati i 50 anni d’età e se le coronarie sono già sensibilmente danneggiate.
Ricordatevi sempre che
lo stress in piccole dosi è positivo: permette al nostro organismo di rimanere sempre in allerta e di adattarsi più facilmente ad eventuali
situazioni di pericolo. Ovviamente quando si sorpassa la sottile linea che ci garantisce un aumento delle possibilità di sopravvivenza, l’intero processo diventa nocivo e, man mano che lo stress sale, anche
la nostra aspettativa di vita si accorcia.

fonte: news.fidelityhouse.eu