Si portano a casa 13 mila euro al mese, ma i quattro nuovi senatori a vita non sono mai in aula. A sollevare la questione sono stati il leghista
Stefano Candiani e il quotidiano Il Giornale. Sembra, infatti, che il direttore d'orchestra
Claudio Abbado, la biologa esperta di staminali
Elena Cattaneo, l'architetto
Renzo Piano e il fisico
Carlo Rubbia, in aula ci stiano veramente poco. A fare quattro conti è
Il Giornale. "Consultando il sito del Senato, alla pagina «Riepilogo presenze», si resta un po' basiti. Dalla data della loro nomina, 30 agosto, ci sono state ben 14 sedute con 138 votazioni. Ebbene: Abbado Claudio,
presenze 0, votazioni 0. Rubbia Carlo, presenze 0, votazioni 0. Piano Renzo, presenze 0, votazioni 0. Cattaneo Elena, presenze 2, votazioni 2. Applausi per la stakanovista neosenatrice che distacca i colleghi con un mirabolante 1,45% di presenze nel Palazzo".
COSTANO 1 MILIONE ALL'ANNO
Il Giornale fa anche i conti in tasca ai nuovi senatori a vita: "Hanno le indennità equiparate ai loro colleghi «normali» (4.800 euro netti solo di stipendio) ma con un benefit in più: per loro non sono previste decurtazioni alla diaria (3.500 euro al mese per il soggiorno) per ogni giornata di assenza dai lavori parlamentari. Poi ricevono: 4.180 euro per il supporto collaboratori (da rendicontare), più altri 1.650 euro di «rimborso forfettario per spese generali», più gli uffici (più grandi degli altri con personale annesso. Insomma, tra i 9mila e i 13mila euro al mese per ogni «fantasma». Che per quattro (numero dei neo senatori a vita), per dodici mesi, fa circa 480mila euro l'anno. Che lievita a circa un milione l'anno per via delle tasse. Un regalino di Stato vita natural durante".
Fonte: http://www.net1news.org/