La famiglia Carrisi-Power sta passando dei giorni molto complicati. All'inizio della settimana è tornata purtroppo prepotentemente alla ribalta la trississima storia senza fine di Ylenia Carrisi, la primogenita di Al Bano e Romina scomparsa negli Usa a fine 1993 e mai ritrovata. Ora sembra che un serial killer dell'epoca abbia confessato di essere stato lui ad far salire la ragazza sul suo mezzo di locomozione per poi ucciderla.
Fatto molto meno grave per fortuna, ma che ha destabilizzato di nuovo la famiglia, è stato l'esordio come protagonista in televisione della sorella di Ylenia, Cristel Carrisi, che ha esordito alla conduzione dello Zecchino d'Oro con Flavio Montrucchio.
Secondo gli utenti dei vari social che hanno commentato la sua performance Cristel non sarebbe stata all'altezza della situazione e da subito è cominciata a girare la voce che senza avere genitori così famosi non sarebbe arrivata a condurre un programma così prestigioso.
Cristel però, a Nuovo Tv, ha voluto rispondere direttamente alle critiche che le sono state rivolte: "Indipendentemente dalla famiglia in cui si nasce, nel mondo dello spettacolo va avanti solo chi se lo merita davvero Questi pregiudizi non mi toccano, sono solo l'indicatore di una mancanza di progresso in una società. Quello che conta è il talento, non la raccomandazione.
A casa mia c'è da un lato mio papà, che non ha avuto un'infanzia agiata, e dall'altro mia madre, figlia della cultura anglosassone, il cui insegnamento per noi ragazzi è sempre stato: 'Devi cavartela d solo'.
Si, è vero, siamo una generazione di privilegiati - ha concluso - ma mi sarebbe piaciuto non trovare il frigo pieno per provare quella fame di fare e andare avanti di cui mi parla mio padre. Io ho sempre cercato di avere un'indipendenza economica dandomi da fare, ma devo ammettere di avere un paracadute di sicurezza alle spalle".

fonte: http://inews24.it