Chi è il bomber? Come nasce questa figura metà uomo, metà Formentera, che negli ultimi anni impera nel lessico giovanile e non solo? Una risposta precisa non esiste e nemmeno i diretti interessati saprebbero darla. Anzi, probabilmente nemmeno chi utilizza la parola bomber per indicare il senso più comune del termine, saprebbe dire sinteticamente cosa voglia dire. Bomber è una terminologia mutuata dal calcio alla vita mondana: nell'ambito del rettangolo verde non fa che riferirsi ad un giocatore d'attacco capace di mettere a segno molti gol. Ma dalla fama calcistica a quella discotecara il passo è breve e, per questo motivo, da un po' di tempo a questa parte il termine bomber si associa a quel personaggio pubblico in grado di condurre con nonchalance una vita interamente dedicata all'ozio, ai passatempi, al divertimento e alle donne. Il tutto possibilmente condito da opulenza, mare cristallino, piscine e auto di lusso.
Può apparire un caso, ma in realtà non lo è, la coincidenza che sia proprio il calciatore il soggetto più adatto a questo tipo di condotta, sia per stipendio percepito che per fama pubblica. D'altronde, nella speciale classifica oggi stilata, frutto di valutazioni complicatissime fatte di incroci di dati patrimoniali, coefficienti di difficoltà dei più svariati tipi e numeri di copertine di gossip, si può constatare come tra i primi cinque bomber italiani di calciatori ce ne siano ben tre.
Christian (Bobo) Vieri
Bobo Vieri è il bomber. L'articolo determinativo fa di lui il capostipite di questa specie. Fuoriclasse di categoria quando ancora era in carriera, tra i fidanzamenti con Canalis e Satta e altre love story da copertina, Vieri passa oggi le sue giornate tra le spiagge di Miami e gli sporadici impegni come commentatore calcistico negli Stati Uniti. In queste giornate estive, forte del suo titolo, si diverte a lanciare sfide sui campi di beach soccer di Formentera, scommettendo chupitos e casse di Dom Pérignon. Il suo testamento è di certo questo estratto da una puntata di E poi c'è Cattelan.

fonte: fanpage.it