Una ventenne indiana ha registrato un video straziante in cui sostiene di essere stata tormentata dal marito e dalla sua famiglia, prima di impiccarsi. Anjum Faizan ha accusato il marito e i suoceri di averla maltrattata per avere la sua dote e di averla “scaricata” a casa dei suoi genitori nel momento in cui non ha accolto le loro richieste. Nel video la ragazza parla ai propri genitori, poco prima di togliersi la vita in bagno. La madre ed il padre hanno rinvenuto il corpo dopo aver sfondato la porta del bagno, dopo averla cercata per tutta la casa. Nel suo ultimo messaggio al mondo, Anjum ha chiesto perdono a sua madre e ha rivelato le torture di suo marito Arif, conosciuto anche come Irfan. Nello straziante video, la ragazza – di fede musulmana – chiede inoltre ad Allah di proteggere la madre. Anjum si era sposata soltanto 2 mesi fa, il 13 gennaio, e ha dichiarato di essere stata maltrattata fin da subito per la sua dote.
Un inferno
Le forze dell’ordine hanno già iniziato ad indagare sulla famiglia del marito, come ha spiegato un vice ispettore della polizia: “Suo marito l’ha maltrattata per ottenere una nuovo moto e per ricevere del denaro. Anjum era vessata anche dalla suocera e dalla cognata, tanto da arrivare a dire ai propri genitori ‘Vivere lì è come stare all’inferno’. Martedì mattina, dopo una lite, suo marito Arif l’ha lasciata a casa dei suoi genitori, che hanno provato a confortarla. Attualmente Arif, che lavora come commesso, è latitante: la famiglia di Anjum ha dichiarato che martedì mattina l’uomo ha lasciato la loro figlia fuori dalla loro abitazione, andandosene senza neanche dire una parola. Non sapevano se sarebbe tornato a prenderla o se lei avrebbe potuto fare ritorno a casa sua. Stiamo cercando di capire se i due avessero o meno affrontato l’ipotesi del divorzio e se sia stato questo a spingere la ragazza all’estremo gesto”.
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fonte: direttanews.it