Belén Rodriguez è intervenuta sui recenti fatti di cronaca che hanno riguardato Tiziana Cantone e, anche se in misura e maniera completamente differente, la giornalista sportiva Diletta Leotta. Lo ha fatto nel corso della conferenza stampa di presentazione della 29esima edizione di "Striscia la notizia", pronta a partire lunedì prossimo su Canale 5. La soubrette argentina è stata, come noto, vittima di un leak, un sextape messo in rete a sua insaputa in cui fa del sesso con il suo ex compagno, Tobias Blanco. Nel corso della conferenza ha rivelato che avrebbe voluto parlare e dare la sua testimonianza dopo i tragici fatti che hanno portato al suicidio di Tiziana Cantone, ma che non ha voluto per evitare di sollevare possibili polemiche o effetti Streisand.
Quando è successa questa cosa ero a casa e ti giuro che mi sono messa a piangere. A me è successa esattamente una cosa del genere. Ho pensato a scrivere un post sui social, ma si sarebbe ripresa la notizia e tutti sarebbero tornati a vedere il video.
"È una violenza infinita"
Il caso di Tiziana Cantone differisce dal video di Belen Rodriguez dal semplice fatto che il video della soubrette argentina è ancora disponibile in rete.
È una violenza infinita, sono stata depressa per due mesi ed ho perso un bambino. Ero incinta. Non volevo uscire di casa dalla vergogna e il brutto è che adesso il video lo puoi ancora trovare con un clic. Non si riescono a bloccare queste cose anche se c'ho speso tanti soldi. È una vergogna, non possono succedere cose come queste. Devono bloccare queste cose su internet e lo devono fare per il bene dei nostri figli. L'amore lo facciamo tutti, è normale.
Tiziana Cantone, la storia del video hard diffuso su Whatsapp
È la storia di una vicenda tragica, una battaglia che Tiziana Cantone ha iniziato in tribunale per cercare di stoppare la diffusione dei 6 video hard e che è finita con il suo suicidio. Una vittima derisa da migliaia di pagine Facebook a suo nome, umiliata dai titoli dei giornali e dalla vendita di t-shirt, da tazze, adesivi e marketing di ogni genere. Ogni tentativo di rimozione di video produceva in realtà l'effetto opposto, moltiplicando le copie del video in questione.

fonte: fanpage.it