Si aggrava il bilancio delle vittime del sisma a Taiwan: i morti accertati sono 11, due dei quali bambini, mentre i feriti sono più di 400, alcuni dei quali versano in gravi condizioni.
Una violentissima scossa di terremoto, di magnitudo 6,4 gradi della scala Richter, ha colpito durante la notte Taiwan: la città maggiormente interessata dal sisma è quella di Tainan, dove sono crollate due palazzine di 17 piani abitate da 60 famiglie. Dalle macerie del crollo sono state estratte vive 221 persone, 115 delle quali ferite, ma anche sette morti, tra i quali anche una bambina di soli 10 giorni di vita.
Tainan è una città con due milioni di abitanti e il timore è che il numero delle vittime possa essere alto: le ricerche si stanno concentrando in particolar modo intorno alle due strutture collassate, dove si ritiene che siano ancora intrappolate almeno 35 persone. Tra i feriti estratti c'è anche un bambino di 10 anni che versa in gravi condizioni. Secondo i media taiwanesi "il numero esatto di persone che si trovavano all'interno dell'edificio" di 17 piani crollato "non è conosciuto". Il ministro dell'interno Chen Wei-jen ha riferito che il primo e il secondo piano di uno dei due palazzi si sono "letteralmente sgretolati". In totale sono 378 le persone ricoverate in ospedale.

fonte: fanpage.it