Stangata economica in arrivo per gli italiani. Prevista una spesa di 1760,23 euro per l’autunno 2015, tra incremento delle tasse e correzione al rialzo delle tariffe e dei prezzi.
La cattiva notizia è mitigata, solo in parte, dal calo dei costi dell’energia che porterà un risparmio sulle spese di riscaldamento e bollette elettriche, comunque non in grado di pareggiare gli altri aumenti.
Lo ha sostenuto l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori che ha calcolato gli importi senza specificare le singole voci e limitandosi a tracciare un quadro complessivo dell’impatto dei rincari sul portafoglio delle famiglie.
Uno scenario che, peraltro, non tiene conto delle spese correnti per alimentazione, abbigliamento e, quindi, è da considerarsi valido per difetto.
LE SPESE NEL DETTAGLIO Per libri e corredo scolastico si spenderanno 788,70 euro, per la seconda rata della Tasi 117,03 euro, per le bollette di acqua, luce, gas e telefono 455 euro, per la seconda rata della Tari 143,00 euro e per il riscaldamento (considerando la prima rata che non beneficerà della riduzione dei costi) 256,50 euro, per un totale di 1.760,23 euro. “La stangata autunnale rappresenterà un grave colpo per i bilanci delle famiglie e si ripercuoterà pesantemente sui consumi e sull’intero sistema produttivo” dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef.
