La terra continua a tremare nelle zone del Centro-Italia devastate dal sisma di agosto e da quello di ottobre. Alle 17.14 di oggi una nuova scossa di magnitudo 4.4 con epicentro a 22 chilometri a nord ovest de L'Aquila è stata registrata dalla rete Ingv. I Comuni limitrofi sono Capitignano, Montereale, Campotosto, Barete e Cagnano Amiterno. La scossa è stata avvertita distintamente nella città di L'Aquila, in altri comuni in Abruzzo, ad Ascoli Piceno e, come si legge sui social, anche a Perugia e in alcune zone della Capitale. Stando alle prime informazioni, la gente non è scesa in strada e al momento non risultano richieste di aiuto ai vigili del fuoco. Nella stessa zona dell'Aquilano, pochi minuti dopo la scossa di magnitudo 4.4, c'è stata una replica di magnitudo 2.8 registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
La scossa avvertita anche ad Amatrice – La scossa di magnitudo 4.4 nell’Aquilano è stata distintamente avvertita anche ad Amatrice. Al momento comunque non si segnalano ulteriori crolli nella città già devastata dal sisma che il 24 agosto scorso ha provocato 299 vittime. Nelle zone del Centro-Italia colpite dal terremoto in queste ore è anche emergenza freddo. L'intensa ondata di gelo che sta colpendo la penisola ha fatto scattare l'allerta nelle zone colpite dallo sciame sismico, in particolare quelle di Norcia, Preci e Cascia. La Protezione civile ha diramato un avviso esteso a tutto il versante marchigiano-abruzzese. Le amministrazioni comunali invitano le persone che vivono in tenda a trovare riparo nelle tensostrutture comuni che sono riscaldate.