
Pomeriggio 3 ottobre 2012 , ore 16.40 forte scossa in Emilia. Forte scossa di terremoto avvertita su gran parte del Nord Italia, con epicentro in Emilia Romagna. La scossa è stata di intensità maggiore rispetto a quella di stamane di magnitudo 3.9 gradi Richter ed ipocentro a 10 km di profondità che ha colpito il Piemonte.
La scossa è stata avvertita da tutti i sismografi del Centro-Nord e anche dalla popolazione di gran parte delle regioni settentrionale, soprattutto in Piemonte,Liguria, Lombardia ed Emilia Romagna, Veneto e Toscana.
SCOSSA SENTITA NELLA PIANURA PADANA La scossa di magnitudo 4,5 avvertita alle 16,41 con epicentro a 32 km di profondità, 30 km a sud di Piacenza, è stata avvertita in una zona molto vasta della pianura Padana. Secondo quanto spiega il sismologo Gianluca Valensise, dirigente del settore ricerca dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), «questo terremoto cade in una zona molto vicina a una nota struttura sismogenetica, quella di Bore-Montefeltro-Fabriano-Lago, una specie di area allungata sull'Appennino che va appunto dal piacentino all'Abbruzzo e che da origine a terremoti di solito molto profondi, che difficilmente fanno danni, ma che vengono avvertiti in una area molto vasta della pianura Padana. Tanto è vero che secondo quanto segnalato dai cittadini sul sito 'www.haisentitoilterremto.it', la scossa è stata avvertita anche a Bergamo e Ferrara e fino a Genova, come un terzo grado equivalente. Naturalmente, le località più vicine all'epicentro hanno avvertito il terremoto come di 4/o grado equivalente».
