Il terribile terremoto di magnitudo 6.5 che il 30 ottobre scorso ha colpito l'Italia Centrale ha generato una sorta di "scalino" sulla crosta terrestre nell'area tra i comuni Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, e Ussita, in provincia di Macerata, due dei Paesi marchigiani più colpiti dallo sciame sismico che continua a imperversare in zona.
Lo rende noto l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) spiegano che lo scalino è lungo almeno 15 chilometri. Si tratta di un fenomeno non nuovo e conosciuto ai sismologhi e che si verifica spesso in conseguenza di terremoti di magnitudo intorno a 6. "Questo fenomeno, chiamato ‘scarpata di faglia', rappresenta la prosecuzione verso la superficie della rottura e dello scorrimento avvenuto sulla faglia in profondità" spiegano dall'Ingv.

fonte: fanpage.it