Siamo causa del nostro stesso male, talvolta. Con la nostra superficialità, spesso tendiamo ad ignorare situazioni e abitudini potenzialmente pericolose. Come quella di dormire nel letto cambiando di rado le lenzuola. Il nostro letto diviene così la tana perfetta per gli acari della polvere e i germi. Con tempo, questi possono provocare alcuni disturbi molto fastidiosi come asma, febbre da fieno, influenza e persino intossicazione alimentare. Pensate che in un letto possono arrivare ad annidarsi circa 10 milioni di acari della polvere.
Il motivo è molto semplice, questi microrganismi adorano gli ambienti caldi e umidi. Sono, in genere, innocui, ma le loro feci, insieme a frammenti e residui del corpo, possono provocare problemi di salute. Germi come salmonella e norovirus possono proliferare nelle lenzuola, anche dopo il lavaggio delle stesse.
Esiste un modo per eliminare i germi: passare sempre l’aspirapolvere nella camera da letto, aprire le finestre e lavare periodicamente le lenzuola ad alte temperature. Non dovremmo mai sottovalutare questi esserini invisibili.
Si possono annidare davvero ovunque: nei materassi, nei piumoni e nei cuscini diventando serbatoi di cellule di pelle umana, che incoraggiano la proliferazione degli acari della polvere. Chi è predisposto a raffreddori e allergie, dovrebbe fare particolarmente attenzione a questi acari. Secondo la Dr. Lisa Ackerley, esperta di igiene domestica, molte persone potrebbero essere affette, inconsapevolmente, dalla “sindrome del letto malato”.
La dottoressa ha rivelato con alcuni studi che: “L’uomo perde mezza oncia di pelle a settimana e molta di questa è nel letto. Gli acari della polvere amano l’ambiente caldo e umido, proprio l’ambiente del letto e vi si riproducono, diventando circa 10 milioni per letto. Spesso le persone escono nel corso della giornata e chiudono le finestre, facendo sì che l’umidità resti intrappolata in casa.
Le case oggi sono più isolate, non ci sono correnti d’aria ed è facile che si venga a creare un accumulo di umidità.” La dottoressa mette in guardia:“Se fai il letto subito dopo esserti alzato, senza far arieggiare adeguatamente la camera, intrappoli nelle coperte l’umidità, e gli acari della polvere se la spassano. In due anni il 10% del peso di un cuscino sarà fatto di acari e dei loro scarti”.
Gli acari della polvere non sono pericolosi, ma le loro feci e i frammenti del corpo possono scatenare reazioni allergiche, spingendo l’organismo a rilasciare istamine per attaccare l’allergene.
Alcune persone, per via della loro presenza soffrono di febbre da fieno ed eczema e persino asma. La dottoressa però rincara la dose: “Possono causare rinite, tosse, occhio secco e possono disturbare il sonno. Le persone che hanno già allergie, possono avere un peggioramento.”
C’è un modo per prevenire tutto questo: adottare sane abitudine.
Ecco quali:
– Cambia e lava spesso le lenzuola, una volta a settimana almeno. Il consiglio è quello di lavarle dagli altri indumenti.
– Lavatele a 60°.
– Riduci la temperatura e l’umidità della camera da letto per ridurre il numero di acari.
– Togli spesso la polvere.
Il Dr Ackerley continua avvertendo: “poiché molti scelgono di dormire nudi o quasi, i materassi possono diventare un terreno fertile per i microrganismi, che innescano una serie di malattie.”
Se avete uno dei disturbi sopraelencati, evitate di dormire nudi. Gli acari potrebbero causarvi dermatiti.
fonte: mondocuriosone.com