Esistono diversi modi per capire se una persona sta mentendo o se sta dicendo la verità. Occorre analizzare le espressioni facciali, i comportamenti, le frasi, le parole, i gesti; con un po’ di pratica ci si può riuscire e si può diventare un perfetto detective
1. In genere, le micro-espressioni di una persona che sta mentendo denotano stress, caratterizzato dalle sopracciglia che si alzano, causando l’apparizione di rughe sulla fronte.
2. Chi si tocca il naso, forse a causa di una scarica di adrenalina ai capillari, o copre la bocca, come se stesse cercando di nascondere la bugia pronunciata, probabilmente sta mentendo. Le labbra tese e serrate indicano tensione.
3. Valuta i movimenti degli occhi per capire se la persona sta ricordando qualcosa. Quando si cerca di ritrovare dei dettagli nella memoria, gli occhi delle persone destre si muovono a sinistra, mentre, qualora queste stesse persone stessero inventando qualcosa, gli occhi si muoveranno a destra. Per le persone mancine vale stessa regola, ma al contrario.
4. Chi mente tende a sbattere le palpebre rapidamente. Un altro indicatore è rappresentato dalle mani e dalle dita appoggiate sull’area oculare.
5. Contrariamente alle credenze popolari, schivare lo sguardo non è indice di menzogna. Gli esseri umani spezzano naturalmente l’eye contact e guardano gli oggetti inanimati per concentrarsi e ricordare. I bugiardi, d’altro canto, potrebbero deliberatamente cercare di guardare negli occhi l’altra persona per superare qualsiasi disagio e “provare” la verità.
6. Chi mente tende a sudare di più, infatti la misurazione della sudorazione è uno dei cardini del test della macchina della verità.
7. Osserva i cenni del capo: se sono incongruenti con il senso delle parole pronunciate, probabilmente si tratta di una bugia. Chi dice la verità, non dovrebbe scuotere il capo nel senso opposto a quello delle parole.
8. Allontanamento. Quando una persona dice la verità o non ha nulla da nascondere, tende a piegarsi verso l’interlocutore. Un bugiardo, invece, si tira indietro, come segnale di non voler dare altre informazioni.
9. Una persona che vuole ingannare potrebbe essere riluttante ad imitare i gesti dell’interlocutore.
10. Una persona che sta mentendo tende a deglutire parecchio e a rischiarare la voce. Durante la prima fase, il soggetto potrebbe deglutire, mentre nella seconda rischiararsi la gola.
11. Chi mente tende a respirare più velocemente e ad intervallare respiri brevi con uno solo profondo.
12. In una situazione non stressante, la gente si mette comoda ed è espansiva quando si muove, magari allungando le gambe verso l’interlocutore. Chi mente limita i movimenti e li dirige più verso di sé. Le mani potrebbero toccare il viso, le orecchie o la nuca, non muoversi o stringersi. Le braccia e le gambe si incrociano.
13. Giocare con i capelli e sistemare la cravatta o i polsini della camicia sono gesti comuni nei bugiardi.
14. Se fai una domanda al tuo interlocutore e lui ti risponde direttamente, esiste la possibilità che ti stia mentendo perché potrebbe aver già provato mentalmente la risposta.
15. Quando una persona inventa una bugia, cerca di ricordare una frase che suoni convincente e finisce col ripeterla sempre.
16. Un modo per smascherare i bugiardi, è chiedere di ripetere. Se sei davvero sicuro rispetto alla sua menzogna, chiedile di ripercorrere la cronologia dei fatti molteplici volte. È difficile ricordare le informazioni non veritiere, dunque ad un certo punto dirà qualcosa di incongruente.
17. Se una persona sta mentendo, diventerà nervosa, mentre se sta dicendo la verità si arrabbierà o si sentirà frustrata (con le labbra serrate, le ciglia rivolte in basso e la palpebra superiore tesa o cercando di gelare con lo sguardo).

Fonte: retenews24.it