Ad Alghero, nel sassarese, praticamente tutti conoscono il pescatore Cesare Goffi, che nei giorni scorsi ha vissuto un dramma, rischiando la morte. L’uomo infatti è stato colpito da un infarto dopo aver scoperto che l’appartamento dove viveva era stato occupato da due persone.
Ha detto Cesare Goffi al quotidiano ‘La Nuova Sardegna’: “Da qualche mese ci siamo spostati dalla nostra abitazione per assistere mia madre, avanti negli anni, le cui condizioni di salute si sono aggravate recentemente e ha quindi bisogno di assistenza 24 ore su 24. Non possiamo lasciarla da sola. Abbiamo regolarmente chiuso la nostra casa in via Asfodelo e quindi ci siamo trasferiti”.
Qualche giorno fa, “passando davanti alla nostra palazzina, abbiamo avuto la sgradita sorpresa di vedere le finestre aperte. Noi avevamo lasciato tutto chiuso. Sono salito al terzo piano e ho trovato il mio appartamento occupato da due persone, uomini, presumibilmente di nazionalità romena”.
Cesare Goffi, che ha notato che la serratura era stata cambiata, ha chiesto spiegazioni ai due inquilini abusivi e ne è nata un’accesa discussione, nel corso della quale il pescatore ha avvertito un forte dolore al petto e si è accasciato a terra. Portato in ospedale, le sue condizioni sono ancora precarie, ma appena possibile farà regolare denuncia. I due occupanti, da parte loro, respingono ogni accusa e si sono così giustificati davanti alle forze dell’ordine: “Paghiamo un affitto, ma in nero”.
