Un rifiuto ricevuto su un social network, poi il tragico gesto. Dramma a Carpenedolo, in provincia di Brescia, dove un ragazzo di 15 anni si è suicidato lanciandosi nel vuoto da oltre 20 metri d'altezza. All'origine della tragedia ci sarebbe un rifiuto: un'amica dell'adolescente lo avrebbe cancellato da Facebook, spingendolo a buttarsi da un monumento nella piazza di Carpenedolo.
Il ragazzino si è lanciato nel vuoto da oltre 20 metri
Il gesto della ragazzina, un semplice click dietro cui magari non c'erano significati precisi, è stato vissuto come un affronto dal 15enne. Probabilmente l'ennesimo, anche se in tragedie come queste è il caso di non lanciarsi in inutili speculazioni. Fatto sta che il ragazzino è salito in cima alla Madonna del Castello, un alto monumento nella piazza del paesino bresciano. Da lì poi ha postato sul proprio profilo alcune foto che ritraevano il paesaggio sottostante, come se volesse lanciare un ultimo appello o una sorta di ultima testimonianza. Poi si è lanciato nel vuoto, morendo sul colpo. La tragedia ha scosso familiari e amici del ragazzo, di cui ovviamente non sono state rese note le generalità.

fonte: fanpage.it