Servivano per pagare l’affitto di casa e le bollette i 1315 euro persi da un uomo. Il suo portafogli, contenente il danaro, deve essergli fuoriuscito dalla tasca dei pantaloni finendo per terra incustodito; per sua fortuna non è finito nelle mani sbagliate, ma in quelle oneste di un tecnico informativo trentatreenne che lo ha consegnato, così come lo ha trovato, ai carabinieri affinché fosse restituito al legittimo proprietario.
Quest’ultimo è stato rintracciato facilmente dalle forze dell’ordine, perché, il giorno precedente il rinvenimento (pomeriggio di ieri) aveva presentato denuncia di smarrimento nella stessa stazione dando una descrizione minuziosa del suo portafogli che, oltre alle preziose, e numerose, banconote conteneva alcuni documenti. Ma non quelli d’identità; il comandante della stazione ha però potuto verificare la perfetta corrispondenza di quanto dichiarato dal denunciante con il contenuto ritrovato.
Il gesto di grande onestà e senso civico ha sorpreso enormemente l’uomo che, dopo aver ringraziato i carabinieri, ha chiesto loro di conoscere chi gli ha restituito i soldi.
Evidentemente non ci sperava – la crisi fa l’uomo ladro, avrà pensato - e la somma che ha aveva smarrito doveva essere irrinunciabile per coprire quelle spese di prima necessità, visto che si era presentato dai militari per fare denuncia in stato di grande agitazione.