Leila Jayne Daly, di Portishead, nel Nord Somerset, ha comprato l'insalata al supermercato e una volta aperta la confezione ha trovato un verme che passeggiava tranquillamente tra le foglie. La ragazza ha deciso di non far passare liscia la svista all'azienda e ha scritto un lungo post sulla pagina Facebook. Leila ha denunciato l'episodio scherzando sulla sua obesità: "È con il cuore triste che scrivo per informarvi che la vostra insalata mi ha fatto diventare più grassa. Avevo fame, ma quando ho preso questa bella lattuga però ho notato che qualcuno aveva già cominciato a mangiarla''.
''Era un piccolo verme... Come potete immaginare ero assolutamente terrorizzata. - ha continuato Leila - I miei figli hanno iniziato a piangere e mio marito ha chiesto il divorzio. Mi sono seduta sul pavimento a piangere fino a quando ho ceduto e ho mangiato un hamburger che mi ha fatto diventare più grassa... Che tipo di azienda permette ai vermi di essere sul cibo che viene dalla terra?".
L'azienda ha replicato con un commento altrettanto ironico: ''Ciao Leila, che situazione terribile... Quel povero verme che stava mangiando avidamente della lattuga era pienamente appagato dalla sua vita... Ora, invece, è diventato la star di un film dell'orrore. Spero che sarai in grado di tranquillizzare i tuoi bambini, spiegando loro i benefici di questa situazione. Intendo dire, i vermi sono animali domestici semplici da tenere in casa, non è così?''.
''La questione, piuttosto, sono quei 7 chili abbondanti che si mettono su con gli hamburger. Sì, suona incredibile... Ora noi dovremmo metterci le mani nei capelli dal momento che i vermi non appartengono all'insalata, ma, come alternativa per chiudere la questione serenamente, pensavamo di farci perdonare con un buono che puoi usare per te e anche per nutrire il tuo nuovo amico''. Poco dopo ha inviato alla cliente una carta regalo e una lettera di scuse con raffigurato un verme.
