L’ultima truffa telefonica si chiama “Ping call”. Il telefonino squilla, per pochi secondi.
Non si fa in tempo a rispondere, perciò si legge sul dislpay il numero da cui è partita la chiamata e,ingenuamente, si compone.
La telefonata proviene da un numero che inizia col prefisso 373, cioè quello della Moldavia.
Nel momento in cui si chiama questo numero, dall’altra parte si udiranno solo rumori confusi, e prima che ci si decida a chiudere la telefonata passano alcuni minuti.
Intanto, dal cellulare viene addebitato 1 euro e 50 ogni 10 secondi. In questo modo, il credito si prosciuga assai velocemente.
Gli ideatori di questa truffa hanno in dotazione un computer in grado di chiamare nello stesso momento migliaia di numeri in tutto il mondo.
E una volta che l’utente è caduto nel tranello, non gli resta altro da fare che sporgere denuncia, per riavere indietro il credito che gli è stato sottratto.
Il consiglio della polizia è quello di non richiamare nessun numero col prefisso 373. Purtroppo, per evitare tutte le truffe che vengono studiate dai malintenzionati, si deve stare attentissimi.