TUMORE AL SENO SENZA NODULI: ECCO L'ELENCO DI TUTTI I SINTOMI VISIBILI

Un nodulo al seno, con dolore o senza dolore, è probabilmente il sintomo più noto del tumore mammario. A volte questo sintomo non è però presente e bisogna prestare attenzione ad altri campanelli d’allarme. Grazie ad una foto pubblicata sui social network da Claire Warner, una donna che ha scoperto di avere un tumore al seno per caso, in quanto non aveva rilevato dei noduli, si è dato ampio risalto a qualcosa che in molti casi si sottovaluta, la comparsa di una fossetta cutanea. I noduli non sono quindi l’unico possibile sintomo di un tumore al seno. Secondo alcune indagini, circa il 17 per cento delle donne che ricevono una diagnosi di tumore al seno presentano altri sintomi quali ad esempio: anomalia del capezzolo (per esempio rientro del capezzolo rispetto al normale) o secrezioni insolite da esso, anomalia nella forma della mammella, cute a buccia di arancia e arrossamento diffuso in prossimità dell’areola, ulcere cutanee, noduli ascellari o ingrossamento del braccio.
Gli oncologi spiegano che nella maggior parte dei casi un tumore al seno può essere individuato attraverso un’accurata autopalpazione, una pratica che permette di individuare eventuali noduli o altre anomalie (l’individuazione di un nodulo al seno non sempre indica un tumore mammario). Il caso di Claire Warner è però molto importante perché ha acceso i riflettori su altri aspetti spesso trascurati da molte donne perché se ne parla poco. Il seno della donna al tatto era perfettamente normale, non si rilevava alcun tipo di irregolarità, nessun grumo e nessuna massa. Grazie ad un post di un’amica che presentava la stessa patologia la donna ha però avuto un’intuizione, si è così accorta della comparsa di una fossetta che l’ha spinta a recarsi dal medico per condurre ulteriori indagini. Una volta ricevuta la diagnosi e la conferma che quella piccola fossetta cutanea fosse un segnale del tumore al seno, la donna ha deciso di fotografare la parte inferiore del seno sinistro per poi ripubblicare la foto sui social network al fine di mettere in guardia tutte le donne.
Una ricerca condotta su più di 2.300 donne, che tra 2009 e il 2010 hanno ricevuto una diagnosi di tumore al seno, ha evidenziato che una 1 su 6 (circa il 17 per cento) presenta dei sintomi diversi da un nodulo al seno. Statisticamente, tali donne presentano una maggiore probabilità di rimandare la visita dal medico rispetto a quelle che rilevano un nodulo mediante l’autopalpazione. In molti casi non si è consapevoli che il cancro al seno può presentarsi in molti modi diversi e la presenza di un nodulo non è l’unico campanello d’allarme.

Come per ogni malattia, prima si iniziano le cure meglio è. Anche nel caso di un tumore al seno è molto importante pianificare e iniziare il trattamento il prima possibile, la diagnosi precoce è quindi cruciale per migliorare le probabilità di guarigione. Le donne che sono preoccupate per la presenza di un qualunque problema al seno non dovrebbero quindi esitare a farsi visitare da uno specialista.
Tumore al seno: sintomi da non sottovalutare
Come già evidenziato, i noduli non sono l’unico campanello d’allarme del tumore al seno. Nella maggior parte dei casi un tumore mammario non presenta alcun sintomo e non provoca dolore nello stadio iniziale. Ci sono però alcuni campanelli d’allarme che devono spingere a chiedere un controllo medico. Vediamo di scoprire quali sono aiutati dalla corrispondenza dei numeri nell’immagine sottostante:
(1) Un nodulo duro situato nel seno o nella zona dell’ascella.
(2) Alterazione della forma del seno o cambiamento nella grandezza.
(3) Alterazione della pelle (es. pelle a buccia d’arancia), comparsa di rash cutaneo nella zona dell’areola, cambiamenti nel capezzolo (es. rientro del capezzolo) o secrezioni inusuali.
(4) Comparsa di una fossetta cutanea.

Tumore al seno sintomi visibili
Oltre all’autopalpazione anche l’analisi visiva del seno può essere molto utile per individuare precocemente un tumore mammario. Se la diagnosi di tumore al seno è negativa, tutte possono fare qualcosa per diminuire il proprio rischio di ammalarsi. Una buona pratica è quella di seguire un’alimentazione controllata e praticare dell’esercizio fisico (basta anche camminare regolarmente tutti i giorni). Anche l’allattamento al seno contribuisce considerevolmente a ridurre il rischio di un tumore mammario. Grazie a questa pratica, importante non solo per il neonato, le cellule del seno completano la loro maturazione e diventano più resistenti ad eventuali trasformazioni neoplastiche.

 

 

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fonte: universonline.com

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