Durante l’inchiesta che è stata aperta, è stato ipotizzato che il suo gesto potrebbe essere stato un grido di aiuto e lui non aveva intenzione di togliersi la vita. Il medico legale ha detto che era un caso tragico e che bambini a volte non capiscono le conseguenze delle loro azioni. La madre gli aveva preso il suo telefono una mattina di giugno dello scorso anno: «Non credo che in realtà volesse uccidersi. Forse era arrabbiato con me, ma non credo che volesse morire. Penso che sia stato un grido d’aiuto», ha raccontato la mamma in lacrime.