Di questa notizia di stupro della ragazza Sakshi Vidyarthi si è molto parlato; le fu fatta giustizia il 18 maggio 2015, quando la corte condannò lo stupratore Amarjeet Shahi a dieci anni di prigione ed alla multa di 50mila rupie. Shahi, che scattò fotografie e fece MMS di Sakshi dopo aver mischiato delle droghe nelle bevande dei suoi amici, la tenne sotto ricatto e la violentò per un anno. Alla fine Sakshi decise di consegnarlo alla giustizia e aprì un processo contro di lui. Adesso lei ha fatto un documentario sulle esperienze che ha vissuto nel corso di questo tempo. Il documentario è stato rilasciato nella capitale dell’Uttar Pradesh, Lucknow, questo martedì. Sakshi ha voluto parlare a nome di quelle ragazze che non denunciano i crimini contro di loro.
#1 Sakshi Vidyarthi…
…ha deciso di fare un documentario sugli eventi che seguirono dopo che fu molestata sessualmente.
#2 Lo Stupratore Amarjeet Shahi, Che Faceva Parte Della Polizia, Divenne Un Amico Di Sakshi
La quindicenne Sakshi non immaginava quali fossero le sue intenzioni. Sashi era così certa di lui, addirittura egli si fece amico della famiglia e le presentò la moglie, così che nessuno poteva sospettare delle sue sporche intenzioni.
#3 Mischiò Droghe Nel Suo The E Le Scattò Delle Foto Nuda
L’8 novembre del 2010, Shahi visitò Sakshi che era sola a casa nel pomeriggio. Le chiese di fare una tazza di the per entrambi. Quando lei lasciò le tazze di fronte all’uomo, lui le chiese di portargli anche un bicchiere d’acqua e intanto mise delle sostanze nel the della ragazza.
#4 Sakshi Non Si Rese Conto Di Quello Che Accadeva..
Svenne mentre Shahi continuava a scattarle delle fotografie nuda e dei video volgari.
#5 Lui Poi Da Ricattò Dicendo Che Avrebbe Lasciato Le Sue Fotografie Su Internet Se Lei Non Avesse Acconsentito Ad Avere Un Rapporto Con Lui.
Sakshi era troppo spaventata per pensare a riguardo, e quindi lei subì un anno di violenze da parte di Shahi senza che nessuno sapesse nulla della situazione.
#6 Sakshi Subì Delle Torture Emozionali, Tali Che Tentò Anche Il Suicidio Il 13 Marzo Del 2012
Fortunatamente venne salvata, ed a quel punto lei decise che era ora di vendicarsi nei confronti del poliziotto. Sakshi informò i suoi parenti su quello che era accaduto, e loro decisero di portare Shahi di fronte ad un tribunale.
#7 Shahi Fu Rilasciato Su Cauzione Nel Giugno Del 2013
Lui cominciò a ricattare la famiglia di Shakshi dopo che venne rilasciato su cauzione. Il padre della ragazza, che era un ufficiale governativo, insistette perché il poliziotto venisse severamente punito. Il 18 maggio 2015 egli venne condannato dalla corte a 10 anni di galera.
