Il sonno sano è uno dei pilastri della salute umana. Sono ormai tantissimi gli studi che dimostrano che la carenza di sonno fa male alla salute: compromette le capacità cognitive di un individuo; fa perdere lucidità e provoca sonnolenza diurna; aumenta il rischio di incidenti sul lavoro; favorisce diabete e obesità perché crea scompensi metabolici.
Inoltre la carenza di sonno è particolarmente pericolosa nell’età dello sviluppo e mina le capacità di apprendimento di bambini. Cosa ancora più grave è che i disturbi del sonno rappresentano un fattore di rischio per lo sviluppo di malattie mentali quali ansia e depressione. Secondo il professor Luigi Ferini Strambi, direttore del Centro di Medicina del Sonno San Raffaele Turro, Milano “il sonno non è fatto di sola quantità bensì di qualità. Diversamente non si spiegherebbe perché ci sono soggetti che dormono 7/8 ore a notte e si svegliano stanchi.
Possono interferire le apnee notturne che causano un sonno frammentato, il mioclono, scatti alle gambe che interrompono la continuità del sonno, come pure ci sono soggetti che tendono ad avere tanti micro risvegli, spesso incoscienti, caratteristici del sonno perturbato. Per esempio, se un soggetto dorme in un ambiente molto silenzioso dormirà molto probabilmente meglio; se lo stesso dorme in un ambiente rumoroso si esporrà al rischio di micro risvegli”.
A influenzare il sonno sono soprattutto fattori legati alla vita quotidiana: situazioni di stress, cattive abitudini e giornate frenetiche possono rendere difficoltoso il sonno notturno, determinando situazioni di insonnia.
La ricerca sta mettendo in atto migliori interventi di prevenzione e gestione dei disturbi del sonno, ma spesso la soluzione è dietro l’angolo. Ci sono tanti piccoli rimedi che possono aiutare chi ha disturbi del sonno o soffre di insonnia, a contrastare le notti in bianco. Tra le buone pratiche quotidiane, troviamo:
- Evitare l’assunzione eccessiva di alcol e di caffeina almeno nelle 4 ore prima di coricarsi. La caffeina si sa, è un eccitante naturale, ma è l’alcol che spesso è preso sottogamba. Infatti, se nell’immediato può dare la sensazione di potersi addormentare subito, durante il sonno poi provoca disturbi e continui risvegli.
- Non assumere a cena cibi troppo elaborati o difficili da digerire: una digestione lunga e difficoltosa non aiuta chi vuole dormire in modo profondo.
- Fare attività fisica regolarmente, soprattutto nel pomeriggio, ma non prima di coricarsi perché praticare sport, genera automaticamente la produzione di adrenalina, contrastando così la naturale rilassatezza che serve per favorire il corpo per un buon riposo.
- Non cambiare eccessivamente gli orari di sonno-veglia, per riequilibrare il ritmo del corpo.
- Mantenere una temperatura confortevole in camera, evitando che faccia troppo caldo o troppo freddo. Una temperatura tra i 20 e i 25 gradi è quella più corretta.
- Se possibile evitare i rumori (soprattutto se si abita in città o in zone trafficate) e fonti luminose, che non favoriscono il sonno. E’ infatti risaputo che il corpo percepisce il buio e il silenzio come momento adatto per cominciare il sonno notturno.
- Evitare di coricarsi accanto a sveglie elettriche o telefonini.
- Assumere una tisana rilassante se possibile (che possa essere a base di camomilla, biancospino, tiglio e malva).
Secondo una recente ricerca dellUniversità Sorbona di Parigi, un sonnellino pomeridiano, quando possibile, può essere utile per aiutare l’organismo a riprendersi da una notte trascorsa in bianco. Trenta minuti di riposo, infatti, rimediano agli effetti negativi della mancanza di sonno sul sistema immunitario e su quello neuroendocrino.
Se tutti questi piccoli accorgimenti non danno esito positivo, sarebbe bene consultare al più presto un medico specializzato, in modo da evitare che il disturbo diventi cronico e quindi difficile da combattere. Il Consorzio Produttori Italiani Materassi di Qualità e l’Associazione Italiana di Medicina del Sonno, hanno pubblicato una guida completa al corretto riposo notturno.
A questo link www.consorzio-materassi.it/come-dormire-bene è possibile scaricare gratuitamente la guida Come dormire bene, con tutte le regole base per intraprendere un sonno lungo e profondo: cosa fare e cosa non fare prima di andare a dormire, quante ore è necessario dormire ad ogni età, come si dorme in gravidanza e come rilassarsi prima di coricarsi.