Purtroppo la cronaca moderna è piena di eventi come truffe ai danni di persone innocenti o comune sprovvedute. Un particolare bersaglio dei malintenzionati, sono senz’altro i più giovani inesperti. Oggi, infatti, vi racconteremo la storia di una rumena di Bologna, che ha adescato un giovane informatico di soli 21 anni.
La donna faceva la prostituta e il ragazzo attratto dall’idea di un rapporto, ha voluto comprare una prestazione sessuale dalla giovane prostituta che si chiama Maria Brindusa. La rumena, infatti, come con tutti i clienti, ha invitato il ragazzo nel suo appartamento. Il ragazzo come pattuito paga il rapporto, ma mentre i due fanno l’amore, è arrivato il marito della donna rumena, Mihai Narcis Toropoc, che ha già dei precedenti penali per crimini però di lieve entità legati a furto e spaccio.
La prostituta invita il ragazzo a nascondersi in bagno, ma il marito si accorge di tutto e allora sequestra il cellulare del ragazzo che vle oltre 600 euro e gli impone una sorta di riscatto: per riaverlo dovrà dargli 150 euro, altrimenti lo picchierà. Il ragazzo è così costretto a prelevare la somma richiesta e darla al malvivente che come pattuito gli restituisce il cellulare.
Fuori dall’incubo di quell’appartamento il ragazzo però non perde tempo e avvisa le forze dell’ordine di quanto accaduto. La polizia si è recata a casa della coppia ma ha dovuto usare la forza per irrompere in casa, ed p stato necessario l’interevento dei vigili del fuoco. I due coniugi sono stati poi arrestato ma solo dopo 2 settimane di carceri i due hanno ottenuto gli arresti domiciliari.

fonte: lenotiziedelweb.eu