Dopo otto anni di carcere, era tornato a casa per scontare i domiciliari, ma la difficile convivenza con i parenti lo ha portato a chiedere di tornare in galera…
Un uomo di 50 anni, di Savignano in provincia di Cuneo, stava scontando gli arresti domiciliari in casa di un parente, dopo aver trascorso gli ultimi 8 anni in carcere per una condanna di tentato omicidio in seguito ad una lite avuta col vicino di casa terminata poi col ferimento di quest’ultimo con un coltello.
Pochi gironi fa però, il 50 enne si è presentato al comando dei carabinieri,chiedendo di poter tornare in carcere perchè non sopportava più i propri parenti.
L’uomo portava con se,completamente distrutto, il bracciale elettronico che viene applicato in caso di autorizzazione agli arresti domiciliari, che gli erano stati concessi alla fine di dicembre.
Il ritorno alla convivenza con i propri familiari però, è stata tutt’altro che piacevole, infatti il 50 enne, esasperato dai pessimi rapporti creatisi nella casa dei familiari, ha preferito distruggere il bracciale elettronico e tornarsene in caserma per chiedere al giudice di poter tornare in cella.

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