A riportare l’assurda vicenda è il Gazzettino. Perché una 32enne arrivata dalla provincia di Salerno viene ad abortire a Padova?
Sarà l’inchiesta della magistratura a fare luce sull’accaduto con il pm Sergio Dini che ha iscritto la donna nel registro degli indagati per procurato aborto.
Resta tuttavia il giallo della cartella clinica, con la donna che 4 giorni prima dell’aborto è stata sottoposta a degli esami che avevano accertato come il feto avesse 22 settimane e 2 giorni, poco più di 5 mesi quindi.
I certificati nella cartella clinica sono stati già trasmessi alla Procura assieme alla denuncia con i medici che hanno chiesto e ottenuto l’esame autoptico ordinato dalla Procura a una specialista in patologie feto placentari dell’ospedale di Vicenza.
