Una supermulta fino a 7.500 euro e la possibilità di “perdere” la potestà genitoriale. Questa la vera e propria stangata sugli italiani che arriva con la reintroduzione dell’obbligatorietà dei vaccini alla scuola d’infanzia. Il decreto legge amplia la listalista di vaccinazioni che da semplici raccomandate diventano veri e propri obblighi.Le misure del decreto – spiega il portale Laleggepertutti – entreranno in vigore dal prossimo anno scolastico.
Dal prossimo mese di giugno il ministero della Salute inizierà una campagna straordinaria di sensibilizzazione per la popolazione sull’importanza delle vaccinazioni per la tutela della salute, insieme al ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca. Saranno promosse dall’anno scolastico 2017-2018, iniziative di formazione del personale docente ed educativo e di educazione delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti sui temi della prevenzione sanitaria e in particolare delle vaccinazioni, anche con il coinvolgimento delle associazioni dei genitori.
Chi frequenta la scuola dell’obbligo, elementari, medie, primi due anni delle superiori, è obbligato alle vaccinazioni ed ai richiami. Tuttavia non essere in regola con il calendario non impedisce l’iscrizione a scuola. Se un bambino ha già avuto le patologie indicate, deve farsi attestare tale circostanza dal medico curante che potrà anche disporre le analisi del sangue per accertare che abbia sviluppato gli anticorpi.
In caso di mancanza di uno o più vaccini, la scuola segnalerà il fatto all’azienda sanitaria che provvederà a chiamare i genitori per invitarli a fare le iniezioni che mancano. Il dirigente scolastico deve segnalare all’Asl competente la presenza a scuola di minori non vaccinati. La mancata segnalazione può integrare il reato di omissione di atti d’ufficio punito dall’art. 328 c.p.
Per i genitori che non ottemperano agli obblighi della vaccinazione c’è la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 7.500 euro, irrogata dalle aziende sanitarie. Ciò a conferma delle anticipazioni del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, che aveva parlato di una crescita delle sanzioni da 10 a 30 volte (perchè prima del decreto, le multe andavano da 150 a 250 euro per chi non fa i vaccini obbligatori con scarso effetto deterrente). E ancora, il genitore (o l’esercente la responsabilità genitoriale sul minore) che violi l’obbligo di vaccinazione è segnalato dall’Asl al Tribunale dei minorenni per la sospensione della potestà genitoriale.

fonte: studiocataldi