VALENTINA, MORTA A 17 ANNI DOPO IL RICOVERO. ULTIMO POST SU FB: ''AIUTO''
«Era sana come un pesce la mia Valentina, non riusciamo a farcene una ragione. Una ragazza splendida, bella vivace, che studiava e giocava a pallavolo».
Papà Massimiliano Col, 54 anni è disperato. La sua Valentina aveva 17 anni. È morta ieri mattina all’ospedale di Orbetello dopo una crisi respiratoria mentre si sottoponeva a una tac. «L’ho vista portarla via intubata, dopo mi hanno detto che era morta», spiega. La Asl di Orbetello ha fatto sapere di avere avviato «un’indagine interna per stabilire l’esatta causa del decesso». È stata disposta l’autopsia.
LA RADIOGRAFIA Il dramma di Valentina era iniziato tredici giorni fa sul litorale di Marina di Camerota, nel Salernitano. «Un incidente al mare - racconta ancora il padre - mentre era in vacanza con il fidanzato e gli amici. Ci disse per telefono che era caduta e aveva preso una botta al torace. Il giorno dopo aveva giocato a pallavolo, ma le era comparsa la febbre. Lì per lì non pensavamo a qualcosa di preoccupante. Ma i dolori e neppure la febbre passavano. In un clinica privata del posto si è sottoposta a una lastra che ha evidenziato un’infrazione dell’ottava costola. Le abbiamo detto di tornare a Roma. Ci siamo visti e poi siamo tornati a Pescia Romana, sulla costa viterbese, tutti insieme.
È qui che mia moglie e io stavamo trascorrendo le vacanze». Il 21 agosto le condizioni di Valentina peggiorano. «Siamo corsi all’ospedale di Orbetello, il più vicino. Dopo sei, sette ore, finalmente i medici l’hanno presa in cura - continua papà Massimiliano - . Un’altra lastra, la tac. Quindi la decisione di ricoverarla per un versamento pleurico e la somministrazione di un potente antibiotico».
LA FOTO Dal suo letto d’ospedale Valentina scatta una foto, la “posta” ai suoi amici online. Scrive: «#aiutoooo». Le amiche chiedono «che è successo?». Ieri un rialzo improvviso della febbre. Valentina chiama il papà: «Sto male, ho la febbre, la tachicardia». Quando il papà arriva, gli si fa incontro il medico. «Mi dice che forse c’è un’embolia polmonare in corso, serve un nuovo esame, la tac con contrasto. Ma quando entra, viene colta da una crisi respiratoria, arriva il rianimatore, la intubano». La Asl scrive in una nota che «la ragazza era ricoverata da mercoledì per problemi respiratori». C’è da capire se la costola abbia perforato il polmone, chi non si è accorto di cosa. «Aspettiamo l’autopsia. Se ci sono responsabilità andranno accertate».
Fonte: leggo.it
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