VANNA MARCHI, CONDANNATA A 7 ANNI, È LIBERA: 'ORA CURERÒ MIA FIGLIA' - FOTO
Vanna Marchi, la ex teleimbonitrice condannata definitivamente a una pena di oltre sette anni di carcere e da tempo in regime di semilibertà, da oggi è ritornata libera. Il giudice del Tribunale di Sorveglianza di Milano Roberta Cossia, accogliendo la richiesta del difensore della ex regina delle televendite, l'avv. Liborio Cataliotti, ha concesso alla donna la sospensione dell'esecuzione della pena in attesa dell'affidamento in prova ai servizi sociali. Con la riduzione della Cassazione e l'indulto, la pena residua nei giorni scorsi è arrivata, per pochi giorni, sotto i tre anni. Per questo il legale aveva avanzato richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali e una seconda, di sospensione dell'esecuzione in attesa dell'affidamento.
Si calcola che siano state circa 300 mila le vittime delle 'televendite patacca': complessivamente madre e figlia devono risarcire le persone alle quali hanno venduto gli amuleti con circa 2 milioni e 300 mila euro. Adesso per loro si apriranno le porte del carcere e il loro legale, avvocato Liborio Cataliotti, ha annunciato che madre e figlia «sono pronte a costituirsi».
"CURERO' MIA FIGLIA". «Finalmente potrò stare con mia figlia Stefania e accudirla. Domani rientra in ospedale e avrà bisogno di me». Lo ha detto Vanna Marchi, la ex teleimbonitrice che è stata condannata definitivamente a poco più di 7 anni di reclusione effettivi e che da oggi è ritornata in libertà. «Sono contenta perchè potrò occuparmi di lei», ha ripetuto avvolta in un montone rovesciato mentre dopo qualche reticenza si lascia intervistare nel bar in via Napo Torriani dove da qualche tempo, da quando è in regime di semi libertà, lavora con suo genero. «Ringrazio il mio avvocato e il giudice che ha capito e che ringrazio finchè vivrò». Le è stato fatto notare che proprio in questo periodo tutti parlano male dei giudici: «Io no. Il mio è stato un giudice donna, con una sensibilità impagabile e brava. Ed è per questo che da oggi sono libera per stare con mia figlia». A proposito della vita in carcere, Vanna Marchi, ha confidato che «è stata dura. È stata un'esperienza che non dimentico e che non voglio dimenticare. Forse un giorno racconterò». La ex regina delle televendite dribbla le domande sulla tv che «non è più quella di una volta» e se per caso «non ha una tentazione» di ritornare sul piccolo schermo. E quando le si fa notare che i politici parlano sempre male della giustizia risponde veloce: «Sono affari loro, non miei».
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