VANNO A FARE SHOPPING E LASCIANO IL FIGLIOLETTO DI 5 MESI IN AUTO AL CALDO
In sintesi, i due avevano tranquillamente lasciato il figlioletto di cinque mesi nell'auto, ermeticamente chiusa, senza neppure un finestrino abbassato di qualche centimetro per lasciar circolare l’aria. E anche se erano già le sette di sera, in questi giorni la temperatura è ancora alta anche a quell’ora.
Precisione svizzera? Può darsi, ma non questa volta. Perché è proprio una coppia di turisti giunta a Jesolo dalla Svizzera la protagonista di una vicenda che ha destato scalpore nelle persone che ne sono state testimoni.
I vigili, fatti intervenire da alcuni passanti comprensibilmente preoccupati per la situazione, hanno denunciato i due genitori, lui R.Z., di 29 anni, lei V.Z., di 31, per abbandono di minori. Ora la coppia di turisti rischia fino a cinque anni di carcere.
Sono passate da poco le 20 di martedì quando una pattuglia della Polizia locale viene inviata d'urgenza al parcheggio del centro commerciale "I giardini di Jesolo", in via Piave Vecchio, in quanto era stato segnalato che un bambino era stato abbandonato all'interno di una vettura. Ed effettivamente, nel parcheggio esterno, all'interno di una vecchia Renault Scenic, c'era un bimbo di pochi mesi sistemato sul seggiolino. Non sembrava sofferente, ma alternava momenti di pianto ad altri di quiete. Tutt’intorno un crocchio di persone preoccupate.
Dalle informazioni ricevute dai diversi testimoni, il bambino si trovava nell'auto, con portiere e finestrini completamente chiusi, da oltre mezz'ora. A quel punto i due vigili arrivati al "Bennet" non ci hanno pensato due volte e si sono decisi ad aprire l'auto forzando una delle portiere. Proprio in quell’istante sul posto è accorsa la mamma, che provvedeva ad aprire la portiera con le chiavi, prendendo in braccio il figlioletto.
La donna ha riferito che l'aveva lasciato in auto perché il bambino dormiva e così, assieme al marito e all'altro figlio, avevano deciso di andare a fare acquisti al centro commerciale. I due genitori, entrambi residenti a Niederuzwil, in Svizzera, sono stati identificati e denunciati a piede libero ai sensi dell'articolo 591 del Codice penale che punisce severamente chi abbandona persone minori di 14 anni dei quali abbia la custodia e la cura.
L'ALLARME LANCIATO DA UNA DONNA «Correte, c'è un bambino piccolo chiuso in una macchina, da solo senza i genitori». È concitata la telefonata che arriva nella prima serata al Comando della Polizia locale. A farla è una signora appena uscita dal centro commerciale, ancora con le borse della spesa in mano e la cui attenzione è stata colta dal pianto di un bambino proveniente da un'auto in sosta. E come lei subito dopo saranno anche altri clienti a chiamare i vigili scorgendo il neonato dentro la Renault senza vedere traccia di genitori o parenti nei paraggi. Sul posto, il parcheggio del Bennet, si dirige subito una pattuglia della Polizia locale. Nel frattempo attorno all'auto si concentra un capannello di gente. Il bambino appare in buone condizioni, anche se piange, forse più per l'assenza dei genitori che per il caldo. Ma l’abbandono del piccolo c’è e la denuncia non sai fa attendere.
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