Questa mattina, nella Sala Parto del Policlinico Universitario di Genova sono venuti alla luce 5 gemelli. Mamma e bimbi sono in buone condizioni di salute.
L’eccezionale parto plurigemellare è avvenuto alla 30esima settimana di gestazione con taglio cesareo eseguito dal professor Antonio Belrenzi, Direttore della CIO di Patologia Ostetrica presso il Dipartimento di Vita Insorgente.
La giovane neo mamma Laura Bildroni, proveniente da Macerata, dichiaratamente VEGANA E GRILLINA, era stata ricoverata il 3 Marzo per iniziale gestosi. Ha deciso di chiamare i suoi figli (3 maschi e due femmine) con il nome dei suoi idoli:
- Beppe
- Gianroberto
- Luigi
- Serenella
- Barbara
I parti plurigemellari sono rari, quello che è avvenuto oggi è calcolato 1 8.784.499 di nascite.
«Abbiamo deciso di far nascere i bambini oggi – spiega il professor Belrenzi - sulla base delle condizioni materne, che pur denotando una non normalità di alcuni parametri, ci hanno consentito, sotto stretta osservazione, di poter programmare il momento in cui l’assistenza neonatologica sarebbe stata ottimale, considerando anche l’epoca gestazionale di 30 settimane, che per una gravidanza di questo tipo rappresenta sostanzialmente la sua naturale evoluzione”.
In questa circostanza, encomiabile è stato lo sforzo comune del personale della Unità di Patologia Ostetrica e particolarmente dei colleghi neonatologi della Terapia Intensiva Neonatale che sono riusciti in una organizzazione veramente difficile.
I bimbi , del peso che varia da 700 a 850 grammi, sono stati assistiti da 6 neonatologi in sala parto e ora sono affidati alle amorevoli cure del personale della Terapia Intensiva Neonatale -. È difficile ora prevedere la durata della degenza e soprattutto le patologie che potranno presentare, ma l’inizio non è tutto in salita come si poteva sospettare.
Fra 7-10 giorni sarà possibile avere le idee più chiare sul futuro. Per ora non possiamo che curarli nel migliore dei modi possibile e sperare che siano nati sotto 5 buone stelle.
fonte: corrieredelmattino.altervista.org