Cerchiamo in questo articolo di scoprire le cause, i sintomi di questa patologia, pensiamo poi alla dieta e alla terapia. Le ragioni di questa sindrome i cui sintomi sono rappresentati da un dolore diffuso in gran parte del corpo non si sono ancora scoperte con sicurezza.
Quello che si sa è che può peggiorare in condizioni di stress e che ci sono collegamenti con eventuali squilibri ormonali o che riguardano i neurotrasmettitori. La fibromialgia reumatica è facilmente diagnosticabile da uno specialista, facendo esami specifici e sollecitando alcuni determinati punti del corpo.
SINTOMI
Se si parla dei sintomi di questa sindrome si può parlare di dolore, diffuso in tutto il corpo o in alcune zone specifiche, come collo, spalle e braccia. Il quadro sintomatologico solitamente appare complesso, vi è una presenza di stanchezza, affaticabilità, difficoltà ad addormentarsi e svegliarsi con la sensazione di non aver riposato bene.
I soggetti che soffrono di fibromialgia solitamente possono anche soffrire di cefalea, formicolio alle mani, difficoltà di concentrazione, senso di confusione o visione sfocata.
Spesso c’è un’associazione anche con la sindrome del colon irritabile.
DIETA
La dieta per questa sindrome rientra nell’ambito di uno stile di vita sano, movimento, mangiare leggero, a volte si raccomanda l’uso di integratori alimentari per non sentire il senso di stanchezza e di spossatezza, l’alimentazione svolge un ruolo importantissimo, si dovrebbero rispettare alcune regole essenziali.
Ridurre ad esempio gli zuccheri, caffè, the, anche l’alcool è da evitare. Ridurre il consumo di proteine, preferire il pesce alla carne di pollo, ai latticini e alle uova. Importantissimo mangiare frutta e verdura fresca perchè è essenziale l’apporto di sali minerali e vitamine.
TERAPIA
La terapia dovrebbe essere appropiata e tempestiva perchè se trascurata la fibromialgia potrebbe diventare causa di invalidità. I farmaci indicati sono gli antidolorifici e antinfiammatori, possono essere associati anche miorilassanti e antidepressivi per migliorare la qualità del sonno, i farmaci vanno assunti sempre sotto controllo medico.
L’attività fisica è fondamentale, va bene una leggera e regolare, il riposo se eccessivo potrebbe anche peggiorare i sintomi, vanno benissimo i massaggi, lo stretching e un allenamento da aumentare a poco a poco sotto la guida di esperti.
