In quattro hanno accerchiato e minacciato, sventolando cinghie, un padre di famiglia, sotto gli occhi allibiti della moglie e della figlia di otto anni: è successo al parco giochi che sorge nella parte ovest di Villa Pamphilj, a ridosso del Casale di Giovio, lunedì in pieno giorno.
Tante le persone in zona e una donna ha chiamato il 113 costringendo la gang a dileguarsi rapidamente. Quanto avvenuto è stato ricostruito da Giulia Busnengo, la scenografa degli ultimi film del regista Paolo Sorrentino, “Youth” e “La grande bellezza” al quotidiano ‘Il Messaggero’: “Ho assistito a una scena da far west, i quattro sventolavano le cinghie come fossero fruste”.
La donna era lì con la figlioletta di tre anni e accusa: “I banditi sono rom, sono fuggiti a bordo di una Mercedes verde smeraldo, con targa gialla, ma non ce l’ho fatta a prendere il numero”. Non è stata ancora formalizzata alcuna denuncia, ma l’aggressione è oramai nota e i carabinieri stanno indagando, anche perché non sarebbe la prima volta che il gruppo di malviventi fa razzia nella zona di Villa Pamphilj, creando il panico, come ricorda proprio Giulia Busnengo: “Sono stati attimi di panico, i malviventi indossavano pantaloni all’altezza del ginocchio e avevano la carnagione scura”.
Ha aggiunto un’altra testimone di quanto accaduto, Emanuela Fortuna: “Eravamo terrorizzate, abbiamo visto gli aggressori sventolare con violenza fibbie in metallo e accerchiare minacciosamente l’uomo”.
Il responsabile dell’associazione Villa Pamphilj, Paolo Arca, intanto, ha lanciato un preoccupante allarme, sostenendo: “Quotidianamente un gruppo di delinquenti riesce a seminare il panico in villa, sono sempre gli stessi”.

fonte: direttanews.it