Whatsapp raddoppia. Non solo si aggiorna (e lo fa sempre più spesso), ma ora lancia un’altra app indipendente chiamata “Business”. Si tratta della versione professionale destinata a chi usa il pèrogramma di messaggistica per lavoro.
Al momento è in fase di beta testing quindi non dovrebbe essere troppo lontano nel tempo il debutto ufficiale.
WhatsApp Business presneta una B al posto della cornetta del telefono e sarà l’app che commercianti, brand, marchi, professionisti dovranno installare sul loro smartphone per gestire i rapporti commerciali con i clienti. Lato cliente – scrive Repubblica – non cambia nulla: per scriverci con l’idraulico e mandargli la foto del rubinetto che perde o contestare un capo fallato al grande magazzino passeremo sempre dal nostro account principale.
Dal canto loro gli utenti dell’applicazione, provata fra i primi siti specializzati da Android Police, potranno personalizzare una serie di ambiti.
Ad esempio la categoria merceologica, la foto, le informazioni di contatto. E sono invitati a utilizzare un numero mobile diverso rispetto a quello privato. A quanto sembra potranno associare al loro account per gli affari anche un recapito di rete fissa. In ogni caso rimarrà la possibilità di usare lo stesso numero mobile già in uso ma, ovviamente, a quel punto tutte le chat private migreranno sull’app business.
Ufficializzata un mese fa, WhatsApp Business sembra dunque una faccenda riservata a questa sorta di customer care avanzato. Il servizio sarà a pagamento solo per i grandi gruppi che sceglieranno la versione Enterprise mentre per le piccole e medie imprese, così come per i piccoli professionisti, sarà gratuita. In termini di servizi aggiuntivi, nelle Impostazioni ci sono sezioni dedicati alle statistiche (quanti messaggi sono stati inviati, quanti ricevuti e così via) così come la possibilità di impostare un messaggio di risposta automatica qualora si vogliano seguire, anche sulla chat, gli orari di negozio o non si sia in grado di fornire una replica in tempi rapidi.
Sui tempi di rilascio effettivi non c’è chiarezza ma, spiega sempre repubblica.it, è talmente tanto che se ne parla che sembra probabile l’arrivo entro l’anno. I clienti, oltre al solito avviso sulla crittografia end-to-end, vedranno anche un’altra
notifica che li informa che stanno per conversare con un account aziendale e se questo sia o meno verificato. I badge, infatti, su WhatsApp non andranno a vip o influencer ma saranno un’esclusiva dei profili commerciali proprio allo scopo di dare sicurezza a chi chiede supporto.