Come faremmo senza emoticon? A pensarci bene, effettivamente, in un mondo in cui le conversazioni sono sempre meno reali e sempre più virtuali, far capire il proprio stato d'animo, sarebbe stata un'impresa. Ma grazie ad esse tutto è più facile: tristezza, felicità, amore; tutto racchiuso in una semplice e simpatica "faccetta colorata". E mentre Apple si appresta a presentare 74 nuove emoji (per esempio le dita incrociate in segno di portafortuna o il naso lungo per le bugie), siamo sicuri di conoscere bene tutte quelle che già sono presenti sui nostri cellulari?
Non è una domanda inutile, anzi ha un fondamento quasi antropologico. La tecnologia sta cambiando i nostri costumi, il nostro linguaggio. Si sintetizza tutto, anche con una faccina. Ma gli esperti di tecnologia (e anche gli studiosi degli aspetti sociali) avvertono che, in realtà, si commettono errori. E se se ne parla è perché tutto ciò sta diventando un fenomeno sociale a tutti gli effetti.
L’emoticon che ormai viene definita "erotica", per esempio. Già, sapevate della sua esistenza? Sicuramente l’avrete vista perché presente da sempre sui vostri cellulari, ma non riconosciuta come tale. La troviamo nei sistemi iOS, sotto a quella dell’abbraccio; negli Android di fianco. Ed effettivamente è sempre stata lì a guardarci con quello sguardo malizioso. Finora abbiamo sempre pensato che stia a significare un "ci sto", "ok", "e così sia". Ma non sembra essere così.
Sebbene non ci siano confeme ufficiali da parte degli sviluppatori (il mistero, si sa, arricchisce ogni fenomeno tecnologico e sociale), diversi esperti del settore hanno lanciato un "alert": con il suo utilizzo si rappresenterebbe la voglia di "fare sesso", insomma, di eccitazione. Un po' come a dire: "Sai di cosa ho voglia questo momento?". Oppure un contatto ci scrive "Stasera ti va di uscire?" e si risponde proprio con quella "faccina", segnalando "chiare intenzioni".
Tutto ciò è simpatico, diciamolo. E guardare bene quella emoji, ora che lo sappiamo, il suo uso potrebbe cambiare radicalmente. E sì, chissà quante volte questa simpatica faccetta è stata utilizzata nel modo errato e chissà quante volte, magari è stata inviata a qualcuno che invece il senso lo sapeva per davvero (che figura!).
Ora siamo tutti avvisati e non avremo più scuse: se la inviamo - da sola o accompagnata al testo di un messaggio - il senso è uno e uno soltanto. E, a questo punto, proviamo a immaginare: una risposta positiva significa che è fatta, se è negativa invece... il classico due di picche! "Impara l'arte e mettila da parte", dicevano i nostri nonni. Ora c'è da imparare il significato delle faccine. Tempi che cambiano (per fortuna)...
![]()
fonte: caffeinamagazine.it