Zanzare, nascondersi ai loro sensori grazie ai batteri modificati – Secondo un team di ricercatori è possibile nascondere la traccia chimica lasciata dalla pelle umana che attrae le zanzare, e dunque evitare le fastidiose punture. La scoperta è stata fatta da un team di ricercatori americani secono i quali la chiave del problema potrebbe essere nascosta nei batteri che vivono sulla pelle i quali comunicano tra loro attraverso il quorum sensing, sistema che consente alle diverse colonie di lavorare insieme in modo coordinato. Le zanzare infatti sarebbero in grado di intercettare i segnali chimici rilasciati dalle colonie batteriche sfruttando i recettori presenti sulle proprie antenne.
Dunque per evitare di essere punti bisognerebbe riuscire a nascondere i segnali, come provato a fare dagli scienziati americani che si sono concentrati su uno dei batteri più comunemente presenti sulla pelle umana, lo Staphylococcus epidermidis, rendendolo “invisibile” ai piccoli insetti. Dato che i primi test hanno dato esito positivo la sperimentazione potrà proseguira con l’idea di sviluppare nuovi repellenti naturali. Nella fattispecie gli esperti hanno inserito campioni di sangue di coniglio in palloncini irrorati con una versione geneticamente modificata del batterio, usando zanzare della specie Aedes aegypti che hanno preso d’assalto l’ampolla ricoperta dal batterio Staphylococcus epidermidis normale ignorando invece quella “protetta” dallo strato di batteri modificati.

fonte: centrometeoitaliano.it