Papa Benedetto XVI dopo le dimissioni percepirà una pensione 'minima'
Ultimi 10 giorni da Papa per Joseph Ratzinger. Sabato Benedetto XVI farà la sua ultima apparizione pubblica, in occasione dell'incontro di saluto previsto con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Quindi terrà il suo ultimo Angelus domenica prossima, prima di congedarsi e lasciare spazio al futuro Pontefice. Per due mesi sarà in ritiro a Castel Gandolfo: il tempo di ristrutturare il monastero Mater Ecclesiae sui colli vaticani, dove il futuro ex Santo Padre trascorrerà il resto dei suoi giorni con una pensione di “soli” 2.500 euro. Una somma, che come sottolinea La Stampa, ci verrà corrisposta ogni mese in qualità di vescovo di Roma. Niente “assegno cardinalizio” (l'ex vitalizio che spetta ai cardinali in pensione), dunque. L'unica speranza di vedere raddoppiata la propria diaria a circa 5mila euro è legata alla decisione del suo successore di riconoscergli il titolo di cardinale, che però dovrebbe conferirgli “ex novo” la berretta rossa, precisa Giacomo Galeazzi nel suo pezzo.
Ratzinger “non può toccare neanche una forchetta” - E oltre alla pensione di basso profilo, anche il trasloco di Benedetto XVI “sarà ridotto all’osso”. Joseph Ratzinger potrà portare con sé “soltanto il pianoforte, i doni (per esempio, i gatti di ceramica), le lettere private, gli effetti personali. Tutto il resto rimarrà nel Palazzo Apostolico: suppellettili, carte d’ufficio, oggetti in dotazione all’appartamento (quadri,sculture sacre,arredi). Stavolta, dunque, Ratzinger dovrà ‘viaggiare leggero' “, scrive ancora La Stampa. Il motivo è sempre legato alla decisione “storica” del Papa di lasciare il soglio pontificio. In genere, infatti, alla morte del Santo Padre, la residenza nel Palazzo Apostolico viene sigillata e tutto quanto vi è contenuto specie a livello di carte, documenti e libri viene trasportato e conservato per diversi anni nell'Archivio segreto del Vaticano, prima di essere eliminato per sempre. Ma stavolta il Papa è vivo. Ratzinger “non può toccare neppure una forchetta”, sempre che non decida di cambiare le regole in vigore.
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